In Thailandia Honda ha iniziato la distruzione di ben 1055 vetture nuove danneggiate dalle recenti alluvioni.
I modelli in questione erano conservati nel parcheggio dell’impianto di Rojana Industrial Park.
Il processo di smaltimento durerà circa un mese e le loro componenti non saranno vendute e nemmeno recuperate: in questo modo il costruttore giapponese rassicurerà la sua clientela sul fatto che nessuna delle auto verrà mai consegnata.
Sicuramente un gesto di serietà... Ma è sostenibile?
Sto studiando sostenibilità ambientale: da compratore a primo impatto mi sembra un buon gesto ma come studente (non ancora designer) e "pensatore" lo trovo veramente poco sostenibile. Honda avrebbe dovuto mediare tra il vendere e il buttare... Gli pneumatici per esempio?
Sitografia: Yahoo
Il processo di smaltimento durerà circa un mese e le loro componenti non saranno vendute e nemmeno recuperate: in questo modo il costruttore giapponese rassicurerà la sua clientela sul fatto che nessuna delle auto verrà mai consegnata.
Sicuramente un gesto di serietà... Ma è sostenibile?
Sto studiando sostenibilità ambientale: da compratore a primo impatto mi sembra un buon gesto ma come studente (non ancora designer) e "pensatore" lo trovo veramente poco sostenibile. Honda avrebbe dovuto mediare tra il vendere e il buttare... Gli pneumatici per esempio?
Sitografia: Yahoo
